Brasiliano con origini italiane: come ottenere la cittadinanza italiana?

Brasiliano con origini italiane: come ottenere la cittadinanza italiana?

Brasiliano con origini italiane: come ottenere la cittadinanza italiana? 6613 4409 Pedrazzini

Innanzitutto il soggetto brasiliano con origini italiane dovrà informarsi sulla corretta procedura.

La procedura per ottenere il riconoscimento della cittadinanza Italiana per un brasiliano di origini italiane è presente nella Circolare n. K 28.1 datata 8 aprile 1991 del ministero dell’Interno valida a seguito dell’entrata in vigore della Legge 91/1992.

L’art. 1 lett. a) della citata Legge stabilisce che è cittadino italiano la persona che nasce da genitori italiani, anche se la nascita avviene al di fuori dell’Italia, come ad esempio, in Brasile. I discendenti di Italiani (figli, nipoti, pronipoti…) hanno il diritto di ottenere il riconoscimento della Cittadinanza Italiana, purché certifichino il possesso ininterrotto dello status di Cittadino Italiano dato dalla discendenza diretta da un Cittadino Italiano per nascita.
Ciò significa  riconoscere, andando a ritroso nel tempo, la Cittadinanza Italiana per diritto di sangue ai cittadini stranieri (Brasiliani) di seconda, terza o quarta generazione che discendono in linea retta da cittadini di origine italiana. Non è possibile saltare delle generazioni.

Non esiste limite di generazione per richiedere la cittadinanza.

Il modo più rapido per ottenere la cittadinanza Italiana da parte di soggetto avente discendenza Italiana è quello di procedere direttamente richiedendola in Italia.

I documenti necessari per ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana:

  • Certificato di Nascita (Estratto dell’Atto di Nascita) del bisnonno o della bisnonna italiani;
  • Certificato di Matrimonio dei bisnonni;
  • Certificato di Morte del bisnonno o della bisnonna;
  • Certificato Positivo o Negativo di Naturalizzazione del cittadino italiano emesso dal Ministero della Giustizia;
  • Certificato di Nascita del nonno o della nonna;
  • Certificato di Matrimonio dei nonni;
  • Certificato di Nascita del padre o della madre;
  • Certificato di Matrimonio dei genitori;
  • Certificato di Nascita del figlio o della figlia (richiedente);
  • Certificato di Matrimonio del figlio o della figlia (richiedente)

Gli elencati documenti dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • in originale, con data recente ed in buone condizioni;
  • debitamente tradotti in lingua italiana da un Traduttore Pubblico Giurato;
  • Legalizzare (Apostille*) i documenti originali brasiliani insieme alle loro rispettive traduzioni.

Facciamo una breve notazione. Quando si parla di Apostilla si fa riferimento a una certificazione con la quale gli Uffici abilitati autenticano e confermano la validità di un atto pubblico da essere presentato all’estero. A partire dal 14 agosto 2016 è entrata in vigore per il Brasile la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 che elimina la necessità di legalizzazione consolare dei documenti pubblici brasiliani da presentare alle autorità straniere all’estero. Pertanto, a partire da questa data, invece della legalizzazione consolare, sarà sufficiente che i certificati emessi dalle autorità brasiliane siano dotati di Apostille, che è un certificato che sarà rilasciato dai notai brasiliani stessi secondo i termini della Convenzione dell’Aia, il che rende valido i certificati brasiliani davanti alle autorità straniere

Dove va presentata la domanda per ottenere la cittadinanza?

La Cittadinanza viene richiesta direttamente in Comune, e pertanto, condizione necessaria è che si stia vivendo in Italia. Il requisito per poter iniziare il procedimento è, quindi, per chi ancora non ce l’abbia, ottenere la residenza. Il Vigile Urbano informato dal Comune verifica che il soggetto sia realmente residente, solo di seguito a questa verifica il Comune riceverà i documenti tradotti e legalizzati e successivamente richiederà l’Attestato di Non Rinuncia ai rispettivi Consolati. Non appena giunto l’Attestato di Non Rinuncia, il Comune procede con la trascrizione della documentazione. Dall’esatto momento in cui viene effettuata la trascrizione nei Registri di Stato Civile, il richiedente è ufficialmente cittadino italiano ed a seguito di ciò potrà richiedere la Carta d’identità ed il Passaporto Italiano.

Tempistiche per ottenere la cittadinanza:

sicuramente una delle difficoltà maggiori è ottenere tutta la documentazione correttamente fascicolata tradotta e legalizzata . Ottenuta questa documentazione la stima è di circa 6 mesi. Non è possibile indicare con certezza una tempistica sulla conclusione del procedimento, soprattutto in considerazione del fatto che i Comuni dipendono da quando i Consolati inviano l’attestato di Non Rinuncia per iniziare la trascrizione dei documenti.

E infine, a cosa serve la cittadinanza italiana?

Certamente questa è la prima domanda che ci si deve porre in modo da comprendere quali sono i pro e quali i contro per dare avvio alla procedura volta ad ottenere la cittadinanza Italiana per il cittadino Brasiliano che ha origini italiane. Un volta ottenuta la cittadinanza si potrà, a titolo esemplificativo:

  • trasmettere la Cittadinanza Italiana, e i diritti annessi, ai figli ed ai nipoti;
  • trasmettere la Cittadinanza Italiana, e i diritti annessi, al coniuge. Il coniuge interessato potrà richiedere istanza di Naturalizzazione dopo due anni di matrimonio, se risiede in Italia, presso la Prefettura, e dopo tre anni di matrimonio se risiede all’estero, presso il Consolato italiano;
  • Lavorare in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea;
  • spostarsi in qualsiasi Paese facente parte della Comunità Europea;
  • Essere facilitati negli spostamenti negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone.
  • Andare in pensione in Europa, ricevendo la tua pensione in euro;
  • partecipare ai concorsi pubblici italiani
  • usufruire delle borse di Studio messe a disposizione per i cittadini italiani dallo Stato italiano, dagli altri Stati o dagli Organismi Internazionali, Fondazioni, ecc.;
  • Il cittadino residente all’estero e che fa ritorno temporaneamente in Italia, ha diritto all’assistenza sanitaria gratuita prevista dal servizio sanitario nazionale;

Procedere con la richiesta ha certamente un costo, comporta delle difficoltà specie se la procedura viene seguita da chi non la conosce bene e ancora più certamente comporta un’attesa in termini di tempo, tuttavia il suo ottenimento può significare molti vantaggi per il suo possessore e per i suoi familiari.